Le informazioni utili sul mondo della finanza e delle criptovalute da chi ne sa un pochino per chi non ne sa nulla..
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03/05/18
Tassazione criptovalute: quando i guadagni devono essere dichiarati
La notizia è stata riportata dai principali siti d'informazione:
Repubblica
Wall Street Italia
Panorama
Finalmente la Direzione Regionale della Lombardia dell’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza sulla questione tassazione sul capital gain delle criptovalute rispondendo a una istanza di interpello presentata da un contribuente precisando che i Bitcoin, l'Ethereum, il Ripple e le altre migliaia di criptovalute sorelle basate sulla rivoluzionaria tecnologia BlockChain che sono nate negli ultimi anni devono essere trattate come valute estere tradizionali.
Come chiarito dall’interpello, la normativa attuale prevede che “i proventi da cessione a titolo oneroso di valuta riveniente da depositi e conti correnti esteri (In questo caso i portafogli elettronici di criptovalute) assumono rilevanza fiscale se, nel periodo d’imposta, la giacenza media di tali depositi e conti correnti calcolata utilizzando il cambio vigente (tasso di cambio tra moneta virtuale ed euro) all’inizio del periodo di riferimento, è superiore al controvalore di 51.645,69 euro per almeno sette giorni lavorativi consecutivi”.
La plusvalenza viene conteggiata come differenza tra il prezzo di vendita e il costo di acquisto. Il valore così calcolato dovrà essere dichiarato nel quadro RW del Modello Unico PF e sarà tassato con imposta sostitutiva del 26%.
Per l’Agenzia delle Entrate lo scambio di criptovalute va considerato come una normale attività finanziaria suscettibile di produrre redditi imponibili in Italia. L’Agenzia chiarisce anche che il possesso di criptovalute non genera alcun obbligo di versamento dell’imposta sul valore dei prodotti finanziari (Ivafe).
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05/03/12
Cos'è il Forex?
Il Forex Exchange Market, chiamato più comunemente Forex è il mercato delle valute. Si tratta del più grande mercato del mondo, si pensi che il volume di scambi giornaliero supera in media i 1800 miliardi di dollari. I principali attori del forex sono le istituzioni bancarie, le multinazionali, i governi, le banche centrali; i piccoli investitori comprendono una piccolissima fetta del mercato ed attraverso un intermediario finanziario (broker) possono effettuare gli scambi di valuta.
Negli ultimi anni questo mercato ha subito un'incremento notevole del valore di scambio. I piccoli investitori hanno a disposizione un'ampia scelta di broker per poter accedere al mercato Forex. Un'ordine Forex si basa sulla differenza di valore tra due monete, per questo si parla per esempio di EUR/USD, USD/JPY, EUR/GBP ecc. Tramite il meccanismo della leva e grazie alla possibilità di poter agire in ambo le direzioni si possono trarre ingenti profitti, ma allo stesso tempo è possibile perdere tanti soldi in pochissimo tempo, chi opera in questo campo deve essere a conoscenza dell'alto rischio delle operazioni speculative di questo genere, negli ultimi anni si è anche assistito a vere e proprie truffe da parte dei broker ai danni degli investitori.
Gli articoli di questo sito cercano di fare un pò di chiarezza su questo mondo, verranno affrontati gli aspetti fondamentali del forex, a partire da come si può aprire un conto online, a quale sia l'importanza dell'analisi tecnica e fondamentale, a cenni sul trading automatico.
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